Monitoraggio real-time delle integrazioni applicative
AI & DATA
Monitoraggio real-time delle integrazioni applicative
event13/07/2026


LA SFIDA
Decine di applicazioni verticali — accettazione, laboratorio, radiologia, repository referti, sistemi dipartimentali — dialogano di continuo attraverso un bus di integrazione. Sono flussi invisibili: ci si accorge che esistono solo quando smettono di funzionare.
Quando si inceppavano, interi dipartimenti si bloccavano o rallentavano. Ma il costo maggiore era il buio diagnostico: senza un monitoraggio dedicato, il team IT impiegava ore solo per capire quale integrazione fosse in errore e dove, e altro tempo ancora per attribuirne la responsabilità al soggetto corretto — team interno, vendor dell'ESB o fornitore del singolo verticale — in un continuo rimpallo di competenze. Il risultato: risoluzioni lente, continuità dei servizi a rischio e rapporti con i fornitori logorati.
LA SOLUZIONE
Extra Red ha attivato il servizio Integrations Realtime Monitoring: un sistema cross-domain, flessibile e modulare, che non interferisce sul canale di comunicazione in uso e si limita a osservare, correlare e dare senso ai dati che già transitano. Avendo utilizzato la versione comunitaria dello stack opensource, si è potuto azzerare il costo, concentrando l’impegno economico dello sviluppo della soluzione stessa.
- Stack ELK on-premise (Elasticsearch, Logstash, Kibana): installato, configurato e supportato da Extra Red, sull'hardware in casa dell'ente.
- Tre livelli di monitoraggio: Base (vitalità del processo), Avanzato (tempi di trasporto placer→filler ed errori), Semantico (valutazione sul contenuto dei messaggi).
- Tracciato log in logica placer/filler con identificativo di transito univoco: il flusso di ogni integrazione è ricostruibile end-to-end — un modello affine agli standard di integrazione sanitaria.
- Connettore di estrazione ad hoc per agganciare il bus dell'ente senza modifiche invasive.
- Dashboard Kibana: vista d'insieme delle integrazioni, grafico Sankey mittente→destinatario, KPI su messaggi, latenza ed errori, con drill-down fino al singolo messaggio.
- Alerting proattivo su serie storiche: le soglie sono dettate dallo storico di ciascuna integrazione — un trend fuori fascia trigghera l'alert prima che l'anomalia diventi critica. Canali differenziati: email, SMS, messaging aziendale.
KPI
Metriche in corso di rilevazione sul periodo post go-live — valori da consolidare.
| Oggetto | Risultato | Fattore |
|---|---|---|
| Tempi di individuazione delle anomalie | -70% | Gli alert scattano prima del verificarsi del problema, grazie all’analisi dei trend |
| MTTR | -55% | Il sistema di ticketing scala automaticamente sull’operatore/fornitore interessato |
| Errori che sfociano in blocchi o rallentamenti | -80% | Le soglie basate su serie storiche permettono di intervenire in maniera proattiva |
| Livello di uptime | 99,95% | La continuità dei servizi è garantita senza appesantirne i flussi |
| Visibilità dei flussi a diversi livelli | 100% | Ad oggi ogni livello dell’organizzazione (governance, operativi) ha la possibilità di monitorare gli aspetti di proprio interesse |
L'EVOLUZIONE: DA STATISTICO A INTELLIGENTE
- AI predittiva: un modello che impara progressivamente dal dato e correla più fattori contemporaneamente per anticipare le anomalie con crescente precisione, riducendo i falsi positivi e ampliando la finestra di prevenzione.
- Automazione agentica del ticketing: nel messaggio di apertura del ticket è già inclusa una proposta di risoluzione, attinta da una knowledge base in costante evoluzione, alimentata dallo storico e dai ticket via via chiusi e documentati. Ogni incidente risolto rende il sistema più efficace sul successivo.
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